Il padiglione della fiera sarà diviso in varie aree geografiche, internazionale, nazionale e locale.

Tante le realtà rappresentative del ricco panorama culturale, paesaggistico ed enogastronomico del territorio bergamasco: dalle valli alla pianura, fino ai laghi. Tra i protagonisti, la rete Pianura da scoprire che porta nel salone le proposte turistiche della Bassa Pianura Bergamasca, con il suo attento impegno a valorizzare luoghi e tradizioni attraverso le tante associazioni, Distretti del Commercio e dell’Attrattività (Dat), Distretto Agricolo della Bassa Pianura Bergamasca, una trentina di Comuni, i Parchi del Serio e dell’Oglio e la ProLoco di Treviglio e Martinengo che presentano il territorio con i suoi magnifici castelli, musei, borghi fortificati e le eccellenze enogastronomiche e i suoi produttori locali. La valorizzazione dei territori della Valle Seriana e la Val di Scalve è invece affidata a Promoserio, agenzia di sviluppo locale che gestisce l’ufficio IAT delle due valli. Varietà degli ambienti naturali, comprensori sciistici e infrastrutture sportive, patrimonio artistico, cibi e sapori, proposte culturali ed eventi sono alla base del progetto espositivo di Promoserio che porta in manifestazione l’impegno e la vivacità che l’associazione persegue da decenni. Come ogni anno, è presente anche l’immancabile Valle Imagna, in particolare con Agrimagna, associazione che raggruppa e promuove aziende di montagna con sede in Valle Imagna e limitrofi; Centro Studi Valle Imagna, associazione che promuove studi e ricerche sulla storia, la cultura, l’economia e l’amministrazione della montagna, ISOT in rappresentanza degli artigiani e commercianti locali e la Comunità Montana della Valle Imagna.

Non mancano nel salone i tanti esponenti della cucina locale, tra agriturismi, cascine, grandi chef bergamaschi e rappresentanti della valorizzazione dei prodotti e della produzione territoriale, tra cui Slow Food Treviglio. Per quanto riguarda proposte e idee legate strettamente al viaggio, vi sono anche realtà come Oldrati Piaggio che espone modelli di ApeCross destinati allo slowtourism e destinazioni slow come l’Ecomuseo della Miniera di Gorno. In tutto questo, non poteva mancare una rappresentanza di Visit Bergamo, il sito ufficiale del turismo bergamasco gestito da Turismo Bergamo, l’Agenzia per lo Sviluppo e la Promozione Turistica della Provincia di Bergamo, nata nel 2011 con l’obiettivo di studiare e approfondire le potenzialità turistiche del territorio, valorizzandone gli aspetti più significativi attraverso precise progettualità ed azioni di rete.

La multifunzionalità in agricoltura è uno dei punti focale del turismo rurale. La diversificazione dei servizi è la chiave di volta che porta opportunità al territorio locale e alle comunità. Un bell’esempio di multifunzionalità è l’impresa famigliare bergamasca che ha trasformato un’azienda agricola periurbana con allevamento di capre e frutteto, in una impresa erogatrice di numerosi servizi rivolti al territorio e alla comunità. Percorsi sociali in collaborazione con Enti pubblici e privati, attività educative rivolte a diverse tipologie di utenti, ristorazione con prodotti tipici e un’attenzione alla sostenibilità nelle attività agricole caratterizzano quest’azienda che coniuga le parole chiave di Agri Travel Expo ovvero cibo, sostenibilità, natura, cultura, accessibilità. La multifunzionalità è dunque la chiave del successo dell’ agriturismo La Merletta Inawakan , realtà del territorio bergamasco, che ha saputo valorizzare il mondo rurale in chiave turistica, sostenibile e accessibile anche attraverso progetti di Rete con attori del Territorio locale e internazionale come i nativi americani e i Maasai del Kenya con i quali condividono l’esperienza dell’allevamento di animali e dell’amore per la terra.

Museo Guerra bianca in Adamello e Forte Montecchio Nord , che è la fortezza della Prima Guerra Mondiale meglio conservata in Europa, situata a Colico (Lc) dalla sua posizione dominante offre un panorama unico e suggestivo del lago di Como e delle montagne della Valtellina e della Valchiavenna. Allo stand sarà possibile trovare informazioni sul sistema di visita multimediale in quel di Forte Montecchio Nord a Colico tramite beacon e bluteooth che permette ai turisti stranieri di seguire la visita direttamente sul loro smartphone in otto lingue differenti. E’ un progetto premiato al Digital Award 2016 e che ha vinto il primo premio nel settore comunicazione. Inoltre saranno presentate le ultime novità editoriali edite dal Museo della Guerra Bianca di Temù (BS) che gestisce, appunto, il Forte sito sull’Alto Lago di Como.

Il gruppo folkloristico Arlecchino si esibirà in fiera domenica dalle 15.00 sul palco dello spazio eventi, spostandosi poi all’interno del padiglione . Fondato nel 1949 il gruppo è ora formato da circa trenta musici e danzatori e indossano dei costumi di taglio tradizionale che si ricollegano in gran parte a quelli in uso nel 1700 nelle località montane della provincia bergamasca, con particolare riferimento a quelli della valle Seriana. La figura simbolica di spicco che, ovviamente, è sempre presente nelle coreografie delle danze è Arlecchino, ed è per questo motivo che i colori degli abiti, sia maschili che femminili, sono variopinti come le pezze colorate del vestito della famosa maschera. Il “Gruppo folkloristico Arlecchino” contribuisce con la sua attività a far conoscere le origini della maschera della Commedia dell’Arte che, pur trovando in Venezia la sua popolarità grazie alla letteratura goldoniana, vanta i suoi natali in Oneta, una frazione di San Giovanni Bianco in valle Brembana.

Non manca la Regione con l’iniziativa di valorizzazione turistica InLombardia di Explora.