Rapporto Unioncamere 2013. Gli Italiani amano le città d’arte straniere

Secondo lo studio realizzato dall’Osservatorio Nazionale del Turismo di Unioncamere sui comportamenti turistici degli Italiani e relativo al primo semestre 2013, risulta che rispetto allo stesso periodo del 2012 gli Italiani hanno espresso una decisa preferenza per le città d’arte straniere (dal 37,8% dei viaggi all’estero al 67,8% del 2013) a discapito di quelle italiane (dal 38,5% dei viaggi in Italia del 2012 al 29,2%). Per lo stesso periodo, i dati relativi alla spesa media pro capite sostenuta per la vacanza (viaggio, alloggio e spese sostenute sul territorio) indicano 450 euro per i viaggi in Italia e 1050 euro per quelli all’estero. Mentre il budget per le destinazioni estere resta stabile, per i viaggi in Italia è stato registrato un netto aumento (+24,7%) della spesa totale sostenuta. Circa 23 milioni di euro il volume d’affari complessivo generato dalle vacanze degli Italiani durante i primi sei mesi del 2013, dei quali il 54,3% spesi per viaggi in Italia e il 45,7% per quelle all’estero.

According to the study carried out by the Unioncamere ONT on the behavior of the Italian tourist for the first half of 2013, it appears that compared to the same period of 2012, the Italians have expressed a strong preference for the foreign cities of art (from 37 8% of trips abroad to 67.8% in 2013) to the detriment of the Italian ones (from 38.5% of trips to Italy in 2012 to 29.2%). For the same period, the figures for the average per capita expenditure incurred for the holiday (travel, accommodation and expenses incurred in the territory) indicate 450 Euros for travel in Italy and 1.050 € for those abroad. While the budget for foreign destinations stays stable, for travel in Italy has been a marked increase (+24.7%) of the total expenditure. Approximately 23 million Euros the total turnover generated by the Italian holiday during the first six months of 2013, of which 54.3% spent on travel in Italy and 45.7% for those abroad.