AGRI TRAVEL & SLOW TRAVEL EXPO – Viaggiare, Gustare, Conoscere

Breve panoramica sull’evento: obiettivi, novità, prospettive

Come indicato nella presentazione iniziale, AT&ST Expo intende posizionarsi come un evento di profilo internazionale con focus sulla promozione del turismo rurale e slow teso a una riqualificazione della proposta turistica di questo comparto, per adeguarla sia alla domanda sia ai flussi incoming che saranno generati dal semestre di Expo 2015 ma dei quali andrà coltivata la continuità anche dopo Expo, in un’ottica di sviluppo a medio lungo termine.

Al cuore del progetto infatti c’è la promozione di un aggiornamento dell’offerta di questo comparto del turismo che sta ormai raggiungendo grande consenso e grande maturità ma al quale manca ancora un confronto internazionale per proporsi in modo più moderno e integrato, sfruttando al meglio le opportunità offerte dal networking.

Settori e temi dell’evento lo avvicinano molto a Expo 2015, in particolare in relazione al focus sul cibo come forte elemento di identità culturale e l’orientamento alla eco-sostenibilità delle forme di turismo che prediligono le aree rurali, un approccio ‘slow’ del viaggio e la cura dell’ambiente come priorità per la salvaguardia della salute e degli eco-sistemi.

Da ultimo, tra le finalità c’è anche il trovare forme di promozione e valorizzazione dei territori partendo dalla loro radice agro-alimentare, in un ottica di turismo sostenibile che leghi virtuosamente il cibo ai luoghi di produzioni per raccontare e mettere in dialogo tra loro arte, cultura, scienza, salute, paesaggio, storia e tradizioni.

Infatti, le parole chiave dell’iniziativa, che si articolano appunto attorno ai temi di Expo 2015 creando un ponte verso la grande kermesse e le iniziative che vi si svolgeranno, sono:

Agricoltura – per il ruolo centrale rivestito dalle aziende agricole nella fornitura di servizi come ospitalità, ristorazione, educazione, salute

Cultura – per la stretta connessione che ormai lega il mondo agro-alimentare con i territori di produzione e con le ricchezze culturali e artistiche di quest’ultimi

Turismo – per le ricadute economiche innescate dallo sviluppo turistico delle aree rurali attraverso il binomio agricoltura-cultura, ovvero una cultura del cibo

Sostenibilità – per l’importanza che riveste l’utilizzo responsabile delle fonti di energia nell’ottica di uno sviluppo sostenibile.

Tali affinità sono altresì rafforzate da

– respiro internazionale del contesto per la promozione sui mercati europei

– condivisione delle tematiche di Expo 2015 e intercettazione dei flussi turistici legati all’esposizione come opportunità per la creazione di reti e lancio di pacchetti turistici integrati

road-21205_1280Apprezzamenti e adesioni

L’evento sta raccogliendo numerose adesioni e l’apprezzamento sotto forma di patrocinio di prestigiosi enti e associazioni: acquisiti il patrocinio del Padiglione Italia per Expo, atteso a breve quello dal Ministero delle Politiche Agricole e della presidenza del Parlamento Europeo, autorizzato dalla FAO l’uso del logo per l’iniziativa delle Nazioni Unite per il 2014 Anno Internazionale dell’Agricoltura Famigliare. Contatti e trattative in corso, inoltre, per il coinvolgimento di Dubai, Kazakhstan e Turchia, quali paesi ospitanti le prossime edizioni dell’esposizione universale.

Un faro accesso sull’Europa

Il richiamo all’Europa che la fiera propone con i massimi enti ed organizzazioni internazionali si concretizzerà anche con la presenza di una delegazione di EuroGites, la Federazione Europea del Turismo Rurale (35 associazioni rappresentate in 27 paesi europei), che porterà in fiera l’esperienza e il lavoro della Federazione, la quale sarà appunto reduce in quei giorni dal convegno annuale (in programma in Tirolo dal 6 all’8 ottobre), avente per tema ‘Il Futuro del Turismo Rurale’. Il salone si promuoverà anche come facilitatore del dialogo per la creazione di reti promozionali e di info point sull’accesso a bandi e fondi della Comunità Europea nell’ambito dei nuovi programmi attivati dalla UE per il settennato 2014-2010 (Creative Europe, Cosme e Horizon).

Orio al Serio, una vicinanza strategica

La vicinanza con l’aeroporto di Orio al Serio costituisce un altro importantissimo elemento di rilevanza, determinato, non ultimo dalla facile raggiungibilità del sito fieristico e dal volume di traffico che, come noto, lo colloca la terzo posto negli aeroscali italiani per volume di traffico, nazionale e internazionale.

Ingresso gratuito al pubblico

A tutto questo non mancherà una massiccia presenza di pubblico, principale destinatario e fruitore delle proposte e dei servizi, che in questa prima edizione potrà accedere gratuitamente. Il salone gode già di un bacino di 45.000 visitatori portato in dote da Alta Quota, la decennale fiera della montagna organizzata da Ente Fiera, che da quest’anno formerà un corpus unico con la nuova manifestazione costituendosi settore specifico riferito al turismo delle aree montane e occupando interamente uno dei due padiglioni che costituiscono la dotazione espositiva del quartiere fieristico.

Nutrito anche il panel degli eventi collaterali (workshop, convegni, presentazioni), in corso di allestimento, e di spazi dove presentare progetti e case history a cui dare visibilità per illustrarle e condividerle.

Ufficio Stampa AT&ST Expo

Tel +39 035 403453

Fax + 39 035 260101

e-mail: press_atest@promoberg.it

Ente Fiera Promoberg

FIERA BERGAMO – ITALY

Via Lunga s.n.

24125 BERGAMO

Breve panoramica sull’evento: obiettivi, novità, prospettive

Come indicato nella presentazione iniziale, AT&ST Expo intende posizionarsi come un evento di profilo internazionale con focus sulla promozione del turismo rurale e slow teso a una riqualificazione della proposta turistica di questo comparto, per adeguarla sia alla domanda sia ai flussi incoming che saranno generati dal semestre di Expo 2015 ma dei quali andrà coltivata la continuità anche dopo Expo, in un’ottica di sviluppo a medio lungo termine.

Al cuore del progetto infatti c’è la promozione di un aggiornamento dell’offerta di questo comparto del turismo che sta ormai raggiungendo grande consenso e grande maturità ma al quale manca ancora un confronto internazionale per proporsi in modo più moderno e integrato, sfruttando al meglio le opportunità offerte dal networking.

Settori e temi dell’evento lo avvicinano molto a Expo 2015, in particolare in relazione al focus sul cibo come forte elemento di identità culturale e l’orientamento alla eco-sostenibilità delle forme di turismo che prediligono le aree rurali, un approccio ‘slow’ del viaggio e la cura dell’ambiente come priorità per la salvaguardia della salute e degli eco-sistemi.

Da ultimo, tra le finalità c’è anche il trovare forme di promozione e valorizzazione dei territori partendo dalla loro radice agro-alimentare, in un ottica di turismo sostenibile che leghi virtuosamente il cibo ai luoghi di produzioni per raccontare e mettere in dialogo tra loro arte, cultura, scienza, salute, paesaggio, storia e tradizioni.

Infatti, le parole chiave dell’iniziativa, che si articolano appunto attorno ai temi di Expo 2015 creando un ponte verso la grande kermesse e le iniziative che vi si svolgeranno, sono:

Agricoltura – per il ruolo centrale rivestito dalle aziende agricole nella fornitura di servizi come ospitalità, ristorazione, educazione, salute

Cultura – per la stretta connessione che ormai lega il mondo agro-alimentare con i territori di produzione e con le ricchezze culturali e artistiche di quest’ultimi

Turismo – per le ricadute economiche innescate dallo sviluppo turistico delle aree rurali attraverso il binomio agricoltura-cultura, ovvero una cultura del cibo

Sostenibilità – per l’importanza che riveste l’utilizzo responsabile delle fonti di energia nell’ottica di uno sviluppo sostenibile.

Tali affinità sono altresì rafforzate da

– respiro internazionale del contesto per la promozione sui mercati europei

– condivisione delle tematiche di Expo 2015 e intercettazione dei flussi turistici legati all’esposizione come opportunità per la creazione di reti e lancio di pacchetti turistici integrati

Apprezzamenti e adesioni

L’evento sta raccogliendo numerose adesioni e l’apprezzamento sotto forma di patrocinio di prestigiosi enti e associazioni: acquisiti il patrocinio del Padiglione Italia per Expo, atteso a breve quello dal Ministero delle Politiche Agricole e della presidenza del Parlamento Europeo, autorizzato dalla FAO l’uso del logo per l’iniziativa delle Nazioni Unite per il 2014 Anno Internazionale dell’Agricoltura Famigliare. Contatti e trattative in corso, inoltre, per il coinvolgimento di Dubai, Kazakhstan e Turchia, quali paesi ospitanti le prossime edizioni dell’esposizione universale.

Un faro accesso sull’Europa

Il richiamo all’Europa che la fiera propone con i massimi enti ed organizzazioni internazionali si concretizzerà anche con la presenza di una delegazione di EuroGites, la Federazione Europea del Turismo Rurale (35 associazioni rappresentate in 27 paesi europei), che porterà in fiera l’esperienza e il lavoro della Federazione, la quale sarà appunto reduce in quei giorni dal convegno annuale (in programma in Tirolo dal 6 all’8 ottobre), avente per tema ‘Il Futuro del Turismo Rurale’. Il salone si promuoverà anche come facilitatore del dialogo per la creazione di reti promozionali e di info point sull’accesso a bandi e fondi della Comunità Europea nell’ambito dei nuovi programmi attivati dalla UE per il settennato 2014-2010 (Creative Europe, Cosme e Horizon).

Orio al Serio, una vicinanza strategica

La vicinanza con l’aeroporto di Orio al Serio costituisce un altro importantissimo elemento di rilevanza, determinato, non ultimo dalla facile raggiungibilità del sito fieristico e dal volume di traffico che, come noto, lo colloca la terzo posto negli aeroscali italiani per volume di traffico, nazionale e internazionale.

Ingresso gratuito al pubblico

A tutto questo non mancherà una massiccia presenza di pubblico, principale destinatario e fruitore delle proposte e dei servizi, che in questa prima edizione potrà accedere gratuitamente. Il salone gode già di un bacino di 45.000 visitatori portato in dote da Alta Quota, la decennale fiera della montagna organizzata da Ente Fiera, che da quest’anno formerà un corpus unico con la nuova manifestazione costituendosi settore specifico riferito al turismo delle aree montane e occupando interamente uno dei due padiglioni che costituiscono la dotazione espositiva del quartiere fieristico.

Nutrito anche il panel degli eventi collaterali (workshop, convegni, presentazioni), in corso di allestimento, e di spazi dove presentare progetti e case history a cui dare visibilità per illustrarle e condividerle.

Ufficio Stampa AT&ST Expo

Tel +39 035 403453

Fax + 39 035 260101

e-mail: press_atest@promoberg.it

Ente Fiera Promoberg

FIERA BERGAMO – ITALY

Via Lunga s.n.

24125 BERGAMO